"A Random Walk Down Wall Street" è un libro scritto da Burton Malkiel nel 1973 che esplora il mondo della finanza e degli investimenti. Nel libro, Malkiel sostiene che i mercati azionari sono efficienti e che gli investitori farebbero meglio a investire in un fondo indicizzato, piuttosto che cercare di seguire le previsioni degli esperti o di utilizzare metodi di analisi tecnica.
Il libro è stato scritto in un periodo in cui il concetto di efficienza dei mercati era ancora in fase di sviluppo e ha contribuito a diffondere questa idea nell'industria finanziaria. Malkiel fornisce una vasta gamma di statistiche e dati storici per supportare la sua tesi e utilizza una scrittura accattivante per rendere il libro accessibile anche a un pubblico non esperto.
Da quando è stato scritto, il libro è stato rivisto e aggiornato varie volte, l'ultima edizione è del 2019. In questa edizione Malkiel ha aggiunto nuovi dati e nuove sezioni su argomenti come gli investimenti passivi, gli investimenti sostenibili e il rischio del cambiamento climatico.
Studi più recenti sull'argomento confermano l'efficienza dei mercati azionari, e molti ricercatori hanno trovato che gli investitori farebbero meglio a investire in fondi indicizzati piuttosto che cercare di battere il mercato attraverso la selezione attiva dei titoli.
In generale, "A Random Walk Down Wall Street" è considerato un classico della finanza e degli investimenti e continua a essere una lettura importante per chiunque sia interessato a capire meglio i mercati azionari e come investire in essi.
Riassunto:
- "A Random Walk Down Wall Street" di Burton Malkiel del 1973 esplora il mondo della finanza e degli investimenti.
- Nel libro, Malkiel sostiene che i mercati azionari sono efficienti e che gli investitori farebbero meglio a investire in un fondo indicizzato, piuttosto che cercare di seguire le previsioni degli esperti o di utilizzare metodi di analisi tecnica.
- Il libro è stato scritto in un periodo in cui il concetto di efficienza dei mercati era ancora in fase di sviluppo e ha contribuito a diffondere questa idea nell'industria finanziaria.
- Studi più recenti confermano l'efficienza dei mercati azionari e suggeriscono che gli investitori farebbero meglio a investire in fondi indicizzati.
Il contenuto del blog non costituisce nè sollecitazione al pubblico risparmio, nè consulenza personalizzata, come indicato dall'art. 1 c. 5 septies del D.Lgs 58/1998 (T.U.F.), modificato dal D. Lgs 167/2007. Gli autori del blog non conoscono le caratteristiche personali di ciascuno dei potenziali lettori, in particolare in merito di consistenza patrimoniale, flussi reddituali, capacità di sostenere perdite. Il lettore del blog è il solo responsabile di ogni decisione operativa e deve operare in base alle sue conoscenze ed esperienze. Tutti gli strumenti finanziari comportano un rischio che può determinare sia dei profitti che delle perdite. Gli investimenti in prodotti finanziari con "effetto leva" - esplicito od implicito - quali cambi, derivati e materie prime, possono essere molto speculativi e non essere quindi adatti a tutti gli investitori e a tutti i lettori di questo blog. E' possibile che gli autori siano direttamente interessati, in qualità di risparmiatori privati o di professionsiti della finanza, all'andamento degli strumenti finanziari descritti, ne detengano in portafoglio e/o svolgano attività di trading in proprio sugli stessi strumenti citati.

