Sul concetto di investimento "attivo"

Sul concetto di investimento

L'autore del libro in questione citava l'immobiliare come un asset class "attiva" in cui l'investitore si deve dare da fare, contrapponendo agli immobili a reddito il mondo dei fondi di investimento, che noi definiamo dal punto di vista finanziario "attivi" perchè non si limitano a replicare un benchmark di mercato di riferimento ma hanno come obiettivo quello di superarlo.

Comprando una casa e volendo metterla a reddito traendo un profitto dai canoni di locazione che il suo inquilino ci pagherà abbiamo tutta una serie di attività sulle nostra spalle che sono necessarie perchè l'investimento sia portato a termine e possa dare qualche frutto, ovviamente non stiamo prendendo in considerazione grandi investitori che hanno la possibilità di delgare, a pagamento, tutte queste attività e quindi per cui anche comprare una palazzina da frazionare, ristrutturare e riposizionare sul mercato può essere considerato un investimento "passivo" a livello di loro impegno in prima persona.

Gli immobili sono un tipo di investimento che indubbiamente richiede impegno, e non poco, da parte di chi investe

Non possiamo negare che anche nelle locazioni di cui ci occupiamo noi, il proprietario deve fare moltissimo, almeno dal punto di vista deciionale se non come impegno "fisico" in proprio:

- decidere quale immobile acquistare  non è scelta di poco conto perchp a differenza di quando si acquista un fondo di investimento, che ogni minuto è quotato sul mercato e può essere rivenduto quindi con perdite risibili, quando si acquista un immobile bisogna per prima cosa tirare fuori parecchi soldi (oggi a MIlano nell'ordine dei 150k EUR) e un'eventuale errore costa parecchio perchp obbliga a riattraversare il mondo delle agenzie immobiliari e delle spese notarili di trasferimento;

- una volta che uno ha l'immobile , quasi sempre oggi con le nuove normative europee sull'efficientamento energetico, si trova costretto a mettervi mano come ristrutturazione, e portare avanti una ristrutturazione è pieno di pericoli e decisioni che forse è giusto che sia sempre il futuro locatore a prendere e non terzi, sopratutto quando i professionisti a cui uno si affida per la ristrutturazione stessa non sono "pratici" di locazioni:

- una volta ristrutturato, l'immobile va arredato visto che oggi, così come negli ultimi 7-8 anni, la clientela migliore è alla ricerca di case in cui si possa entrare come in camere di albergo, avendo un apporto di mobili ed arredo proprio ridotto al minimo;

- last but not least, come direbbero nella terra d'Albione, c'è poi la ricerca del giusto inquilino, attività che in un paese che non tutela per nulla i locatori come l'Italia, è irta di problematiche che non vanno assolutaente prese sotto gamba: un errore in questo campo distrugge ogni possibilità di rendita dell'investimento ma non solo, quella che doveva essere una rendita si trasforma rapidamente in una notevole rogna, anche legale e costo mensile da sopportare.

Un bel fondo di investimento che ci propone la nostra banca è sicuramente più tranquillo ... MA...

E' innegabile che comprare le quote di un fondo azionario che ci propone il nostro private banker o l'impegato della banca presso cui abbiamo il conto corrente allo sportello è attività molto meno onerosa, quello che nonsi vede è che cosa fanno le persone che la banca remunera con i nostri soldi.

La dura verità che nessuno vi racconta, se non i sempre maggiori consulenti finanziari indipendenti che pian pianino cominciano adiffondersi anche in Italia, è che i risultati di questi fondi sono sempre sotto il benchmark di riferimento, che fanno tanto, comprando e vendendo titoli ma raggiungendo pochi o nulli risultati ed il più delle volte perdendo valore rispetto all'qcquisto di una "veramente passivo", ed economiccismo, ETF che sempre fondo è ma che si limita a "replicarvi la composizione del portafoglio da cui è costituito un indice azionario.

La passività della nostra posizione come quotista del fondo copre quella che è l'attività sottostante che è poi un'attività che non ci porta frutti ma il più delle volte delle perdite. 

La scelta passiva premia, ma abbracciatela in toto con asset che siano realmente passivi e vadano a replicare in toto un indici di mercato a cui volete associare i vostri risparmi nel lungo periodo

Per quelli di voi che invece accettano di prendere un po' più di rischi, di concentrazione etc, e che hanno anche il piacere di sbattersi un po' di più pe far rendere al emglio i propri soldi, beh l'immobiliare è la classe di attivi di elezione che ha fatto ricche migliaia di famiglie, a Milano siamo pronti per metterci al vostro fianco ed aiutavi a fare rendere al emglio i vostri immobili residenziali.

 

info@immobiliedinvestimenti.com

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