Quando decidiamo di mettere da parte delle risorse economiche che abbiamo guadagnato per il futuro lo facciamo per una lunga possibile serie di motivazioni: pagare l'università ai nostri figli, poterci permettere la casa al mare che abbiamo sempre sognato, fare il viaggio che per ttanto tempo abbiamo progettato etc etc, ma la motizavione chiave e quella che prende anche le risorse economiche più rilevanti, anche per il fatto che ha un orizzonte temporale più lontano, rimane quella di risparmiare per il periodo della nostra vecchiaia, un periodo in cui dovremo comuqnue mantenerci ma non avremo a disposizione redditi da lavoro.
Recentemente abbiamo trovato questo elenco dei 10 magguori errori che le pesone fanno quando si parla di investimenti pensionistici e pensiamo che sia veramente il caso di dedicare ad essi un post nel nostro blog con la finalità anche di dare ai vari punti un nostro punto "peeronale" fornendo quindi una visione specifica di come noi vediamo il problema e come risolverlo.
1 - Sottovalutare l'importanza dell'inflazione
2 - Sottostimare quanto a lungo vivremo
Le persone spesso sottostimano la propria aspettativa di vita quando pianificano la loro pensione, e questo può avere conseguenze significative sui risparmi accumulati. Ecco alcune ragioni per questa sottovalutazione:
Mancanza di consapevolezza sulla longevità crescente: La vita media è in costante aumento, ma molte persone potrebbero non essere completamente consapevoli di quanto la longevità stia aumentando. Sottostimare il numero di anni che si trascorreranno in pensione può portare a una pianificazione finanziaria insufficiente.
Confronto con le generazioni precedenti: Alcuni individui potrebbero fare riferimento all'aspettativa di vita dei loro genitori o di altre generazioni precedenti senza considerare i cambiamenti nei modelli di vita, nella salute e nella medicina che hanno contribuito all'allungamento della vita.
Mancanza di considerazione delle proprie condizioni di salute: Ignorare le proprie condizioni di salute può portare a previsioni errate sulla duratadella pensione. Un migliore accesso alle cure mediche o uno stile di vita più sano possono influire positivamente sulla longevità.
Speranze irrealistiche di un pensionamento precoce: Alcune persone sognano di ritirarsi presto senza considerare che questo potrebbe comportare un periodo di pensione più lungo. Ritirarsi prima dell'età pensionabile standard può aumentare la necessità di risparmi più consistenti.
Assunzioni basate su statistiche generali: Relying su statistiche generali può portare a errori. È importante considerare la propria situazione specifica, includendo fattori come lo stile di vita, la genetica e le condizioni di salute persona
Per affrontare questa sottovalutazione, è essenziale adottare un approccio realistico alla propria aspettativa di vita. Questo può includere la pianificazione per una vita più lunga del previsto, il mantenimento di una buona salute fisica e mentale, e la continua revisione del piano di pensione in base agli sviluppi personali e alle condizioni di salute. Un consulente finanziario può fornire orientamento specifico sulla longevità e aiutare a sviluppare una strategia finanziaria più adatta alla realtà attuale e futura.
3 - Sovrastimare il rendimento dei nostri investimenti nel futuro
QUando si parla di rendimenti proiettati nei futuro 20 o 30 anni, beh sbagliano anche gli analisti muniti di PhD che lavorano per i maggiori investitori istituzionali del mondo, e quindi non possiamo penaare di riuscire ada soli, con poche ore di impegno all'anno, a raggiungere risultati analiticamente che siano migliori. La nostra finalità deve solo essere quella di avere delle assunzioni relistiche di quano potrebbero generare i nostri asset nel futuro.
Chi ci legge sa che per noi uno dei pilastri dell'investimento di una famiglia è il mercato immobiliare, se pensiamo quindi a quanto stimare il reddito da locazione di un immobile, mettiamo esso sia un trilocale, beh una aspettativa realistica è che esso sia, al pari di oggi, pari ad un reddito medio di una persona impiegata all'inizio della propria carriera, quindi mettiamo 1500 EUR. Non ha senso essere eccessivamente conservativi e pensare che lo stesso un domani si affitti al valore di una singola stanza da letto, diciamo a 500 EUR ma ancora più pericoloso è proiettare linearmente nel futuro dei tassi di crescita visti negli ultimi anni e pensare che lo stesso possa invece portarci l'equivamente reale di 5000 EUR al mese di oggi, questa aspettativa sarebbe totalmente irrealistica e la realtà ci porterebbe prima o poi il conto per questo tipo di errori.
4 - Investire per un futuro così lontano in maniera troppo conservativa e prudente
Sono ancora molti gli italiani che pensano che per garantirsi una pensione "serena" sia sufficiente "il risparmio". No questo è errato il risparmio deve essere affiancato il prima possibile e per il tempo più lungo possibile, dallinvestimento, ovvero i soldi devono lavorare per noi andanodis a moltiplicare e garantendoci che il famoso "interesse composto" lavori a nostro favore. Mettere semplicemente via dei soldi o investirli in BTP a breve termine non ci porterà che delusioni perchè dopo anni di risparmi ci renderemo conto che il valore di soldi accumulati sarà, nella migliore dele ipotesi sempre identico, e nellapeggiore sempre decrescente, vedi inflazione.
5 - Prefissarsi delle aspettative di rendimento non realistiche, troppo ambiziose con pochi legami con la realtà vera dei mercati sottostanti
6- Dimenitcarsi dei costi, crescenti, legati alla salute che dovremo affrontare negli anni.
Questa è unaltra inflazione a cui dobbiamo prestare la massima attenzione. In Italia è sempre meno vero che il sistema sanitario nazionale garantisca tutto per tutti e sempre più dal nostro tesoretto andranno tolte risorse per far fronte a crescenti costi di mantenimento in un periodo di vita in cui la salute ci costa e gli acciacchi si moltiplicano.
Da vecchi si va sicuramente meno in discoteca e meno anche al ristorante ma si va molto più spesso dal dottore e i beni che lo stesso ci imporrà di comprare possono avere delle dinamiche di prezzo inflative che ledono la nostra qualità di vita consentendoci di spendere meno in altre aree della nostra vita che ci danno maggiore soddisfazione.
7- Non riuscire a comprendere adeguatamente le fonti di rendimento dei nostri investimenti
Anche qui la soluzione principale che proponiamo è quella non tanto di "Informarsi" ma di FORMARSI, tanta educazione finanziara, merca rara nel nostro paese, ad ognuno spetta di fare il proprio compito perchè, purtroppo, a differenza del passato, nessuno lo farà per voi.
8 - Basarsi con troppo ottimismo e poco realismo sul contributo che il pubblico e la fiscalità generale ci può dare nel portare avanti la nostra vita da "vecchi"
C'è ancora qualcuno che pensa che l'INPS, on la avversa dinamica demografica che caratterizza il nostro paese da deccenni sia in grado di "tirarci fuori dagli impicci" da qui a trent'anni? Non scherziamo, la nostra strageia di risaprmio ed investimento deve avere le ipotesi più negative sul contronuto che il pubblico ci può dare, se poi ci saranno "soprese" positive tanto meglio ma questo non può certo essere lo scenario su cui basiamo le nostre decisioni. Dal pubblico aspettatevi solo problemi, incrementi di prelievo fiscali e diminuzioni di contributi al sistema sanitario nazionale e ... non bsgalierete di molto, purtroppo.
9- Sottostimare i costi legati alla proprietà di asset immobiliari, che generano sì ritorni interessanti ma sono fortemente tassati e necessitano di manutenzioni periodiche
10 - Investire in modo troppo aggressivo con la semplicistica convinzione che il lungo periodo che abbiamo di fronte a noi farà sì che ci ritroveremo solo i frutti "buoni" della volatilità
SPesso sentiamo persone che, al contrario di quelli paurosi che investono tutto in BT, investono in asset rischiosissimi, nella speranza/convinzione che essendo la pensione in la' nel tempo la volatilità pagherà bene e quindi anche la cosa rishciosa nel lungo periodo ci porterà frutti.
Sbagliatissimo: se guardiamo all'asset class rischiosa per eccellenza, il venture capital, anche se lo teniamo per 30 anni gli investimenti che sono andati a zero rimangono a zero, il tempo non li aiuta a risorgere. STessa cosa vale per chi si concentra su settri tecnoclogici che oggi sembrano essere superprometenti ma che nel giro di pochi anni potrebbero rivelarsi degli abbagli.
Investire nell'immobiliare, magari anche con un po' di giusta e sana leva, serve proprio a questo mettere il giusto "pepe", ovvero rischio nel portafoglio senza rischiare di torvarsi con un quanche cosa che un domani vale un pugno di mosche proprio quando quei soldi ci servono non per gli "sfizi" ma per le neessità di vita.
Il lungo tempo che abbiamo prima che l0invertezza si riveli, ovvero il progettare ed investire per la pensione non giustifica quindi assumenri troppi rischi in termini di investimento.
Per condividere con noi le vostre riflessioni sui punti che abbiamo toccato in questo post, siamo sempre a vostra disposizione a: info@immobiliedinvestimenti.com
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