E' opportuno fare contratti transitori quando il conduttore si trattiene a Milano per pochi mesi?

A prima vista sembrerebbe la cosa più intelligente da fare ma l'esperienza, ahime, ci ha insegnato che i contratti transitori sono delle "trappole" che i sindacati degli inquilini non vedono l'ora di trovare per attaccare e smontare gli stessi nel momento in cui dovesse esserci un contenzioso con l'inquilino stesso. Molto meglio fare un normale e standar d e "legalmente robusto" 4+4 che al suo interno consenta all'inquilino di abbandonare la casa con magari un mese di preavviso, dandogli quindi la flessibilità che questo vuole in uscita.

I contratti transitori meglio lasciarli perdere.